Marco Deriu

Giorno: 31 marzo 2023
Ore: 4
Modalità: ONLINE

Marco Deriu è Professore Associato in “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” e docente di Sociologia della comunicazione politica e ambientale e di Comunicazione e pubblicità sociale presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma. È Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giornalismo, cultura editoriale, comunicazione ambientale e multimediale. È co-direttore del Master interuniversitario “Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”. È membro del Laboratorio interdisciplinare TiLT – Territori in Libera Transizione istituito presso il Dipartimento Scienze Umane dell’Università di Verona che raggruppa docenti di diverse discipline delle Università di Verona, Parma e Trento. Fa parte dell’Associazione per la Decrescita e dell’Associazione Maschile Plurale e delle associazioni locali Maschi che si immischiano e il Circolo della differenza di Parma. È autore dei volumi La fragilità dei padri. Il disordine simbolico paterno e il confronto con i figli adolescenti, Unicopli, Milano, 2004; Dizionario critico delle nuove guerre, Emi, Bologna, 2005; Acqua e conflitti, Emi, 2007; Sguardi stranieri sulla “nostra” città, (insieme a Parma per gli altri), Battei, Parma, 2015; Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro, Castelvecchi, Roma, 2022. Ha curato i volumi: Gregory Bateson, Bruno Mondadori, Milano, 2000; L’illusione umanitaria. La trappola degli aiuti e le prospettive della solidarietà internazionale, EMI, Bologna, 2001; Guerre private, Il ponte, Bologna, 2004 (con P. Montanari e C. Bazzocchi); Sessi e culture. Intessere le differenze, Edicta, Parma, 2008; Il dolce avvenire. Esercizi di immaginazione radicale del presente, Diabasis, Reggio Emilia, 2009 (con A. Bosi e V. Pellegrino); Il futuro nel quotidiano. Studi sociologici sulla capacità di aspirare, Egea, Milano, 2012 (con O. de Leonardis); Davide e Golia. La primavera delle economie diverse, Jaca Book, Milano, 2013 (con L. Bertell, A. De Vita, G. Gosetti); Verso una civiltà della decrescita. Prospettive sulla transizione, Marotta&Cafiero, Napoli, 2016.

Titolo lezione: Ecologia politica e democrazia ecologica

Abstract: In un’era di molteplici crisi e di generale precarietà abbiamo iniziato a comprendere che sono poche le cose del nostro passato che possiamo dare per scontato nel nostro futuro: Tra le tante cose che mostrano segni di indebolimento strutturale c’è anche la democrazia. Gli studiosi hanno da tempo iniziato a parlare di disagio o malessere democratico, di fallimento della democrazia, o addirittura di post-democrazia. Oggi un regime già in difficoltà di suo si trova al cospetto delle sfide radicali del clima e della transizione ecologica.
Di fronte al moltiplicarsi delle emergenze ecologiche, climatiche e sanitarie l’ideale di governo democratico è destinato ad estinguersi insieme ad altre “specie” nei rivolgimenti socio-ecologici che ci attendono? Oppure la coscienza ecologica può essere lo stimolo che può permettere alla democrazia di ripensarsi radicalmente e di rinnovarsi. In questa indagine potremmo persino renderci conto del profondo vincolo che legano la crisi democratica e la crisi ecologica, tale per cui per risolvere l’una diventa inevitabile affrontare anche l’altra e viceversa.
In effetti fino ad oggi le istituzioni politiche democratiche sono state concepite per massimizzare il consumo di risorse ed energia a fronte di un ambiente concepito in termini di sovranità territoriale e non come contesto della politica. In altre parole, la comunità politica democratica non si è mai pensata veramente nel suo ineludibile radicamento ecologico. Come possiamo oggi incorporare nelle nostre istituzioni e prassi democratiche un diverso senso dell’ambiente e del futuro?

Struttura della lezione

-L’emergenza ambientale, i limiti della democrazia e le sirene autoritarie
-Le democrazie fossili e la concezione dell’ambiente
-Il legame invisibile tra democrazia ed ecologia
-Verso una democrazia ecologica

Parole chiave della lezione: Democrazia ecologica, Rigenerazione, Cambiamento climatico, Ecologia politica.

Bibliografia di riferimento

Pubblicazioni del docente
Marco Deriu, Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro, Castelvecchi, 2022.
Marco Deriu, “Democracies with a future: Degrowth and the democratic tradition”, in Futures, Special Issue “Politics, Democracy and Degrowth”, Volume 44, Issue 6, August 2012, ISSN 0016-3287, pp. 553-561.
Marco Deriu, “La fine della crescita e le sfide ecologiche alla democrazia”, in Jura Gentium, ISSN 1826-8269, “La crisi dei paradigmi e il cambiamento climatico”, XVI, n. 1, Anno 2019, pp. 15-55. ISSN 1826-8269, https://www.juragentium.org/Centro_Jura_Gentium/la_Rivista_files/JG_2019_1.pdf

Pubblicazioni di altri studiosi
-Viviana Asara, Democrazia senza crescita. L’ecologia politica del movimento degli Indignados, Aracne, Canterano (RM), 2020.
-Futures, Special Issue “Politics, Democracy and Degrowth”, Volume 44, Issue 6, August 2012, ISSN 0016-3287

Consiglio di visitare i seguenti siti (prima della lezione)

https://www.decrescita.it/

Consiglio di guardare i seguenti video, film, etc. (prima della lezione)

Cattive acque (Dark Waters) – di Todd Haynes, USA, 2019.
Il veleno nell’acqua – di Marialuisa Di Simone, Italia, 2021 https://www.raiplay.it/programmi/ilvelenonellacqua
Fahrenheit 9/11 – di Michael Moore, Usa, 2004.